
Scaldacollo o passamontagna da moto: quale scegliere?
Lo scaldacollo chiude lo spazio tra il casco e il giubbotto, il sottocasco copre anche la testa e il viso. La scelta giusta dipende dalla stagione
In questo numero
Lo scaldacollo protegge il collo e la parte inferiore del viso. Il passamontagna copre inoltre la testa, sotto il casco. Per scegliere, ponetevi tre domande: in quale stagione guidate, quale casco indossate e cosa volete proteggere?
In moto, l'aria si infila sempre nello stesso punto: tra la parte inferiore del casco e il colletto della giacca. È da lì che entra il freddo in inverno, e che la polvere e gli insetti passano d'estate. Due accessori chiudono questa apertura: lo scaldacollo e il passamontagna. Si somigliano, ma non svolgono lo stesso servizio.
Scaldacollo e passamontagna: qual è la differenza?
Lo scaldacollo, chiamato anche fascia tubolare, è un tubo di tessuto che si infila attorno al collo. Si può tirare su fin sopra il mento, la bocca e il naso. Si mette e si toglie in pochi secondi, senza rimuovere il casco.
Il passamontagna, o sottocasco, copre l'intera testa e il collo, lasciando scoperti solo gli occhi o il viso. Si indossa sotto il casco: bisogna quindi infilarlo prima di mettersi il casco.
Quando scegliere uno scaldacollo?
- Volete soprattutto chiudere il colletto: è il suo ruolo principale, estate come inverno.
- Guidate con un casco jet: tirato su fino al naso, protegge la parte inferiore del viso dal vento, dalla polvere e dagli insetti.
- Fate tragitti brevi: si infila in tasca e si mette senza togliere il casco.
- Vi piace variare: è l'accessorio che esiste nel maggior numero di fantasie e colori.
Per confrontare i modelli, consultate la nostra collezione di scaldacollo moto.
Quando scegliere un passamontagna?
- Guidate con il freddo: copre cranio, orecchie e collo in un unico pezzo, senza lasciare spazi vuoti.
- Volete mantenere pulito il vostro casco: limita il contatto diretto tra pelle, capelli e imbottiture interne, che si sporcano meno rapidamente.
- Indossate un casco integrale o modulare: resta ben fermo sotto la calotta e sotto il colletto della giacca.
- Avete i capelli lunghi: li tiene in ordine e facilita l'inserimento del casco.
Tutti i modelli sono riuniti nella nostra collezione di passamontagna moto.
Quale materiale a seconda della stagione?
Il materiale conta quanto la forma. Controllate sempre la composizione indicata sulla scheda del prodotto.
- Per l'inverno: un materiale caldo e spesso, tipo pile, che trattiene il calore attorno al collo.
- Per l'estate e la mezza stagione: un tessuto sottile e traspirante, che asciuga in fretta e non scalda sotto il casco.
- Sotto un casco aderente: un tessuto sottile ed estensibile, per non creare punti di pressione.
Con il grande freddo, questi accessori non bastano da soli: completano un abbigliamento pensato a strati. Lo spieghiamo nella nostra guida su come vestirsi in moto quando fa freddo. E per il grande caldo, vedete i nostri consigli su come restare al fresco in moto.
Si possono indossare entrambi?
Sì. In inverno, molti motociclisti indossano un passamontagna sottile sotto il casco e aggiungono uno scaldacollo sopra il colletto. Il passamontagna isola la testa, lo scaldacollo chiude il colletto della giacca.
Tre punti da verificare prima dell'acquisto
- Lo spessore: un tessuto troppo spesso sotto un casco già stretto diventa presto fastidioso. Provatelo sempre con il vostro casco.
- La lunghezza: la parte inferiore deve scendere abbastanza da passare sotto il colletto della giacca e restarci.
- La manutenzione: questi accessori sono a contatto diretto con la pelle, vanno lavati spesso. Seguite le istruzioni indicate sull'etichetta.
Da ricordare
Lo scaldacollo è la scelta semplice e versatile, quella da tenere in tasca tutto l'anno. Il passamontagna è la scelta per il freddo e i lunghi viaggi, ed è quella che mantiene pulito il casco. Nessuno dei due è un dispositivo di protezione: offrono comfort, ma non sostituiscono né il casco né i guanti.



