La primavera è arrivata: -10% su tutto il sito con il codice ROAD

Payez en 4x sans frais avec Alma

Revisione moto: cosa sapere per essere in regola

Revisione moto: cosa sapere per essere in regola

Tutto sul collaudo obbligatorio della moto nel 2026: calendario, punti di controllo e sanzioni.

25 March 20267 min de lecture
Au sommaire

    💡 L'essenziale in 30 secondi

    • Calendario e scadenze: La revisione è ora obbligatoria per tutti i veicoli di categoria L (moto, scooter, ciclomotori, tricicli e quadricicli leggeri) immatricolati prima del 2017. Per i veicoli più recenti, la scadenza dipende dalla data di prima immatricolazione.
    • Punti di attenzione: L'esame verte su 80 punti di controllo, inclusi la frenata, l'illuminazione, lo stato degli pneumatici e, punto cruciale, le emissioni sonore e l'inquinamento. Uno scarico non omologato o troppo rumoroso è un frequente motivo di revisione straordinaria.
    • Sanzioni e validità: La revisione è valida per 3 anni. In caso di mancata presentazione, si rischia una multa forfettaria di 135 € e l'immobilizzazione del veicolo. In caso di vendita tra privati, il verbale deve avere una data inferiore ai 6 mesi.

    L'introduzione della revisione per i veicoli a due, tre e quattro ruote a motore ha suscitato numerosi dibattiti e una certa confusione all'interno della comunità dei motociclisti italiani. Tuttavia, dalla primavera del 2024, questa misura è diventata una realtà ineludibile per circolare in piena legalità sulle nostre strade. Che siate un motociclista assiduo o un guidatore occasionale, dovrete ora integrare questa nuova fase nella manutenzione del vostro veicolo. Questo dispositivo non mira solo a uniformare la normativa italiana con le direttive europee, ma ha l'obiettivo di rafforzare la sicurezza stradale assicurandosi che ogni veicolo in circolazione rispetti gli standard di sicurezza e di emissioni. In questo articolo, andremo a dettagliare punto per punto gli obblighi che vi incombono affinché possiate affrontare questo esame con serenità ed evitare spiacevoli sorprese durante un controllo di polizia o una rivendita.

    Leggi anche: Tutto quello che c'è da sapere sulla normativa moto in Italia: La guida completa

     

    Comprendere la normativa della revisione (CT) moto

    L'attuazione della revisione risponde a una direttiva europea recepita nel diritto italiano. Essa mira ad armonizzare gli standard di sicurezza su tutto il continente per tutti gli utenti della strada, senza distinzione di cilindrata.

     

    Quali sono i veicoli interessati?

    La normativa comprende la vasta categoria dei veicoli di tipo L. Ciò significa che siete interessati se possedete una moto (indipendentemente dalla potenza), un ciclomotore di 50 cm³, uno scooter, ma anche i tricicli a motore e i quadricicli leggeri (minicar). Anche le moto d'epoca non sono esentate, sebbene beneficino di tempi più lunghi tra due visite.

     

    Il calendario ufficiale: quando dovete fare la revisione?

    Il calendario di attuazione è stato concepito per evitare l'ingolfamento dei centri di revisione. Per sapere quando dovete prenotare l'appuntamento, dovete fare riferimento alla data di prima immatricolazione riportata sulla vostra carta di circolazione:

    1. Veicoli immatricolati prima del 2020: Se possedete una moto immessa in circolazione prima del 1° gennaio 2020, dovreste aver già effettuato la vostra prima revisione (nel 2024 per le più anziane, o nel 2025 per quelle immatricolate tra il 2017 e il 2019). Se non è così, siete attualmente in infrazione.
    2. Immatricolazione nel 2020 e 2021: È la scadenza principale di quest'anno 2026. Se il vostro veicolo a due ruote è stato immatricolato in questi due anni, dovete obbligatoriamente effettuare la vostra revisione prima della data di anniversario della sua immissione in circolazione quest'anno.
    3. Veicoli immatricolati a partire dal 2022: Per i veicoli più recenti, la regola dei "5 anni" si applica ora pienamente. La vostra prima revisione dovrà essere effettuata nei sei mesi precedenti il quinto anniversario dell'immissione in circolazione del veicolo.

    ⚠️ Nota importante: Vi ricordiamo che il periodo di validità tra due revisioni è di 3 anni. Se avete superato il vostro primo esame al lancio nell'aprile 2024, il vostro prossimo appuntamento di rinnovo si avvicina e dovrà essere effettuato prima della primavera 2027. Potete consultare il calendario completo e i decreti ufficiali sul sito Service-Public.it.

     

    Revisione moto officina professionale

     

    Qual è la durata di validità del verbale?

    Una volta superato l'esame, il vostro certificato è valido per un periodo di 3 anni. Questa è una differenza notevole rispetto alle autovetture, la cui validità è di 2 anni. Si noti bene che se decidete di vendere la vostra moto a un privato, dovete fornirgli un verbale con una data inferiore ai 6 mesi al giorno della transazione affinché l'acquirente possa ottenere la sua nuova carta di circolazione.

     

    Svolgimento dell'esame: quali sono i punti di controllo?

    L'ispettore autorizzato procede a una verifica visiva e tecnica senza smontare parti del vostro veicolo. L'esame è progettato per essere rapido ma rigoroso, coprendo gli organi vitali di sicurezza.

     

    L'identificazione del veicolo (Targa, numero di telaio)

    Vi consigliamo di verificare che la vostra targa sia correttamente fissata e conforme alle dimensioni regolamentari. L'esperto verificherà anche la corrispondenza tra il numero di serie (VIN) stampato sul telaio e quello riportato sulla vostra carta di circolazione. Una illeggibilità a questo livello può bloccare l'esame.

     

    Gli equipaggiamenti di frenata

    Questo è il punto di sicurezza per eccellenza. Il tecnico controlla l'usura dei dischi e delle pastiglie, la tenuta dei tubi flessibili (assenza di perdite di liquido dei freni) e l'efficacia complessiva del sistema. La sensazione alla leva e al pedale deve essere netta e senza resistenza anormale.

     

    La direzione e la visibilità (Illuminazione, specchietti retrovisori)

    Il vostro sistema di illuminazione deve funzionare perfettamente: anabbaglianti, abbaglianti, indicatori di direzione e luce di stop. La presenza di specchietti retrovisori omologati è obbligatoria. Vi ricordiamo che ottiche opache o modifiche tipo "indicatori di direzione integrati" non omologati possono comportare un rifiuto.

     

    I pneumatici, le ruote e le sospensioni

    Il controllore esamina lo stato dei pneumatici, la profondità del battistrada e l'assenza di ernie o tagli. I cerchi non devono presentare deformazioni significative. Per quanto riguarda le sospensioni, una perdita d'olio dalle guarnizioni paraolio della forcella è un classico motivo di difetto grave.

     

    I fastidi: Rumore ed emissioni inquinanti

    La misurazione del livello sonoro è particolarmente sotto esame. Se avete installato uno scarico aftermarket, assicuratevi che abbia la sua silenziatore (DB Killer) e il suo marchio di omologazione CE. Per i motori 4 tempi recenti, viene effettuata un'analisi dei gas di scarico per verificare che il motore non inquini oltre le norme del costruttore.

     

    Quali sono i diversi esiti della revisione?

    Al termine dell'ispezione, riceverete un documento ufficiale che stabilisce se potete continuare a circolare liberamente o se sono necessarie delle riparazioni.

     

    Esito favorevole (A): Nessun difetto grave

    Se la vostra moto è ben mantenuta, otterrete un esito favorevole. Un adesivo sarà applicato sulla vostra forcella o parafango, e il timbro sulla vostra carta di circolazione sarà contrassegnato dalla lettera "A". Siete tranquilli per i prossimi tre anni.

     

    Difetto grave (S): 2 mesi per la revisione straordinaria

    Questo risultato significa che sono stati rilevati difetti che compromettono la sicurezza o l'ambiente. Potete ripartire con la vostra moto, ma avete l'obbligo di effettuare le riparazioni e di presentare il veicolo per una revisione straordinaria entro un termine massimo di 2 mesi. Trascorso questo termine, il controllo scade completamente.

     

    Difetto critico (R): Divieto di circolazione immediato

    Si tratta del caso più grave, riservato ai guasti pericolosi (freni totalmente inoperanti, telaio crepato, pneumatico a telaio scoperto). Potete circolare solo fino alla fine della giornata in corso. Dopo la mezzanotte, la moto non deve più circolare finché non è stata riparata e convalidata da una revisione straordinaria.

     

    Revisione moto obbligatoria

     

    Prezzo e centri autorizzati: come organizzarsi?

    L'organizzazione di questa revisione richiede un po' di anticipo, poiché non tutti i centri di revisione auto sono attrezzati per accogliere veicoli a due ruote.

     

    Qual è il prezzo medio di una revisione moto?

    Il prezzo non è regolamentato dallo Stato e rimane a discrezione dei gestori dei centri. In media, riscontriamo tariffe oscillanti tra 50 € e 80 €. Vi consigliamo vivamente di confrontare i prezzi nella vostra zona geografica prima di prendere appuntamento.

     

    Dove trovare un centro di controllo autorizzato per i veicoli a due ruote?

    Dovete recarvi in un centro che disponga dell'abilitazione specifica per la categoria L. Reti come Dekra, Autosur o Securitest hanno equipaggiato gran parte dei loro centri con ponti e apparecchi di misurazione adatti alle moto.

     

    Quali documenti portare il giorno dell'appuntamento?

    Il giorno dell'appuntamento, dovete obbligatoriamente presentare l'originale della vostra carta di circolazione. Senza questo documento, il controllore non potrà convalidare l'inserimento del veicolo nel sistema informatico nazionale.

     

    Sanzioni: Cosa rischiate in caso di mancata revisione?

    Il mancato rispetto dell'obbligo di revisione vi espone a rischi legali e finanziari non trascurabili. In caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, l'assenza di una revisione valida comporta una multa forfettaria di 135 €. In alcuni casi, gli agenti possono procedere all'immobilizzazione del veicolo e trattenere la vostra carta di circolazione, rilasciandovi un permesso di circolazione provvisorio di 7 giorni per effettuare l'esame.

    Ancora più grave, in caso di incidente con colpa, la vostra assicurazione potrebbe tentare di invocare l'assenza di revisione per limitare il vostro risarcimento o rivalersi su di voi, soprattutto se l'incidente è legato a un guasto tecnico che avrebbe potuto essere evitato.

    • Importante promemoria: La sicurezza non è solo una questione di documenti. Una revisione superata è una garanzia di serenità per voi e per gli altri utenti che incontriamo sulla strada.

    Sujets abordés

    Il tuo carrello è vuoto.

    Perché non provare uno di questi prodotti?

    Continua lo shopping